JOBEL N°10 OTTOBRE 2019

Il suono della Speranza

 

Foglio di informazione della Parrocchia di Gesù Nostra Speranza

Carissimi, il mese di ottobre inizia con la festa della comunità. Essa  è stata  collocata nelle vicinanze della  memoria  di San Francesco per indicare che in questo santo la nostra comunità riceve un particolare esempio nel vivere rapporti di fraternità e di apertura al mondo.

Non è una festa patronale classica, dove in modo ufficiale si coinvolgono tutte le autorità del paese,  ma un momento in cui si vive la gioia del camminare insieme da parte di chi si impegna nella vita parrocchiale e di chi in qualche modo si sente vicina ad essa.

A ottobre si riprendono in pieno le attività importanti: il catechismo, l’oratorio, il doposcuola, gli incontri delle cellule, dell’associazione La Speranza, ecc…

Punto di impegno: organizzare un cammino con le famiglie per aiutarci ad essere educatori in un mondo di grande cambiamento e aiutare i coniugi a vivere bene insieme superando le inevitabili crisi.

Un altro aspetto a cui porre attenzione è quello economico. Finora abbiamo navigato in modo sufficiente, cercando di aprirci sempre di più alle necessità dell’oratorio e dei poveri. La nuova tettoia, opera  importante per le attività parrocchiali, ha prosciugato ciò che avevamo da parte. Inoltre crescono sempre più le esigenze di venire incontro a situazioni di povertà. Questo  aspetto della parrocchia  non è solo un fatto economico ma è questione di fedeltà al Vangelo che ci invita  a condividere i beni che il Signore  pone nelle nostre mani.                                                                                  L’appuntamento allora è alla “Festa della comunità!”   Buon mese di ottobre!                                                                                                                         don Alberto

“Dio agisce sempre secondo le vie più semplici”!

Questa frase di Madre Teresa di Calcutta mi fa pensare  quello che è stato per me incontrare la cellula… In un momento della mia vita, mentre ero decisamente oppressa e indubbiamente disperata, il Signore mi ha soccorsa attraverso una persona che frequentava la cellula, che mi ha invitata a provare e mi ha detto: “Prova a venire, non devi fare nulla, puoi anche solo ascoltare…”

Ho provato ed effettivamente, per un periodo, sono stata solo ad ascoltare e ho versato molte lacrime, che sono state anch’esse un modo semplice ma efficace con cui il Signore ha iniziato a curarmi… La cura è continuata, il cuore ha ripreso a battere anche per lui e l’esperienza della cellula è stata una vera grazia che semplicemente mi ha fatto conoscere l’infinita misericordia di Dio che ha cura dei cuori feriti e solleva dalla polvere chi cade.

Rendo gloria e lode all’amore semplicemente infinito e immenso del Signore Gesù, che attraverso le sorelle e il metodo della cellula, si è reso presente, operante e vivo per sempre nella mia vita.

                                                                                                                        Simonetta

 

 

Frizzantissimo…!

Il nuovo anno oratoriano  apre frizzantissimo! Come la bottiglia dello spumante a capodanno! Ci prepariamo a sentire il botto…

Cosa agita  così le bollicine?  Tante idee per sostenere Rabba e Marta che il 5 novembre partiranno per la missione e la tanta tanta voglia di stare con i ragazzi e trasmettere loro la gioia di vivere una vita intensa in amicizia, per gli altri e con il Signore.

Ecco gli appuntamenti:

21-22 settembre: ventiquattrore, cioè 24 ore di lavoro no stop degli animatori per sistemare i locali e reperire fondi in vista del nuovo anno oratoriano: è stata una faticaccia ma molto bella!

28 settembre: torneo di basket e hamburgheria per reperire fondi per le missioni di Rabba e Marta

12 ottobre: apertura dell’anno oratoriano con bambini e ragazzi (ritrovo ore 10)

19 ottobre: pizzata di beneficenza

26-27 ottobre: campo di lavoro  per reperire fondi per le missioni di Rabba e Marta.

Noi siamo in fermento… aspettiamo  tutti i ragazzi per il botto!      

                                                                                                                             Silvia

 

 

 

Doposcuola

Si sta organizzando per riprendere nell’ultima settimana di ottobre il servizio di doposcuola, Serena Durando ci ha lasciati essendosi spostata si è traferita in Liguria. La responsabile di quest’anno è Denise Polidini. Chi fosse interessato ad usufruire del servizio o a prestare volontariato, lo segnali in parrocchia. (parrocchia 015/922808 – Denis cell. 3458977697)

 

 

Doposcuola

Si sta organizzando per riprendere nell’ultima settimana di ottobre il servizio di doposcuola, Serena Durando ci ha lasciati essendosi spostata si è traferita in Liguria. La responsabile di quest’anno è Denise Polidini. Chi fosse interessato ad usufruire del servizio o a prestare volontariato, lo segnali in parrocchia. (parrocchia 015/922808 – Denis cell. 3458977697)

 

O.M.G. Cossato – Collaborazione Internazionale

L’O.M.G. OPERAZIONE MATO GROSSO è un movimento che attraverso il lavoro gratuito per i più poveri offre a giovani e ragazzi (dai 15 ai 25 anni) la possibilità di numerose esperienze formative; in particolare i ragazzi si incontrano settimanalmente, per svolgere LAVORI DI GRUPPO e nei week end o nei periodi di vacanza CAMPI DI LAVORO (della durata di una o più settimana). Questi momenti di ritrovo vedono i giovani impegnati in raccolte alimentari, indumenti e stracci da macero, come operai in lavori agricoli, di costruzione, di pulizia sentieri, di costruzione di rifugi, di imbiancature, rifacimento ringhiere, taglio di legna ecc. Il guadagno di queste attività, e le  offerte di gente generosa, sostengono le diverse missioni dell’Operazione Mato Grosso in Perù, Ecuador, Brasile, Bolivia. In America Latina  sono numerose le realtà  dove i volontari OMG, (giovani, famiglie, sacerdoti) operano gratuitamente,  nel campo educativo, religioso, sanitario, agricolo e sociale in generale.

Qui da noi per  mezzo del lavoro i giovani intraprendono una strada che li porta a scoprire ed acquisire alcuni valori fondamentali per la loro vita: la fatica, il “dare via” gratis, la coerenza tra le parole e la vita, lo spirito di gruppo, il rispetto e la collaborazione verso gli altri, la sensibilità e l’attenzione ai problemi dei più poveri, lo sforzo di imparare ad amare le persone. Nello specifico, in Piemonte siamo una decina di gruppi; nelle vicinanze sono presenti i gruppi di Biella, Cossato, Gattinara e Borgosesia.

Durante quest’estate il gruppo di Cossato insieme a quello di Biella si è impegnato nell’organizzazione di una settimana di campo di lavoro in Valgrisenche, (Valle d’Aosta) per trasportare tutto il materiale necessario per la costruzione dell’ampliamento del Rifugio degli Angeli, (rifugio costruito nel 2003 dai ragazzi dei vari gruppi d’Italia e lasciato in gestione all’Operazione Mato Grosso).

Al momento ci sono due amici molto cari in missione in Ecuador, Maria del gruppo di Biella che si trova a Sumbaua e Martino del gruppo di Cossato che si trova a Selva Alegre. 

                                                                                                                            Martina

 

 

Vicini ma con esperienze molto distanti Il titolo dell’oratorio estivo era “Don Bosco giramondo” , si sono divise le squadre a secondo dei 5 continenti, affrontando i temi della fame, dei diritti dei bambini, della solidarietà. In un pomeriggio ha presentato la sua testimonianza Madi,  che ha anche partecipato per due settimane al nostro oratorio e poi ha sospeso perché ha trovato lavoro

Ciao, mi chiamo Madi, ho 18 anni e sono nato a Barrow kunda arrivo dal Gambia. La mia famiglia era formata da mio padre contadino, mia  madre e due fratelli, andavo a scuola e tutto era normale, purtroppo mio papà morì. Alla morte di mio padre,  mia madre si sposò con il fratello del papà che aveva già tre mogli. Mio zio mi fece lasciare la scuola e mi mandò ad una scuola coranica. Eravamo un centinaio di ragazzi e dovevamo lavorare nei campi o tagliare la legna o chiedere elemosina e se si tornava senza niente venivamo picchiati, si studiava solo un giorno alla settimana. Io non ci volevo stare e sono tornato da mia madre, mio zio si arrabbiò e mi disse che dovevo tornare alla scuola coranica altrimenti ripudiava mia madre. Allora tornai, mi picchiarono e mi chiusero per due giorni in una stanza. Appena mi fecero uscire scappai di nuovo e raccontai tutto a mio zio. Intanto ho chiesto a mia madre se il papà avesse lasciato qualcosa in eredità. Lei mi disse di si,  ma aveva preso tutto mio zio, mi disse inoltre di non chiedergli niente perché aveva paura per me, io invece glielo chiedevo di continuo e lui si arrabbiava . Un giorno sono arrivato tardi a casa per mangiare, ero andato a giocare a calcio. Chiesi a mia madre qualcosa da mangiare,  mi disse che il piatto era nella mia camera, ma c’era anche mio zio, che mi disse che se arrivavo tardi un’altra volta non avrei più mangiato in quella casa e mi fece mangiare tutto in camera. Dopo mangiato mi sono sentito male, allora mia madre mi portò all’ospedale dove le dissero che il cibo era avvelenato. Capii subito che era stato mio zio. Arrivati a casa mi disse che se continuavo a chiedere cosa avesse lasciato mio padre mi sarebbe successo qualcosa di brutto. Confidandomi  con un mio amico che volevo andare via,  mi disse che lui sarebbe partito con il fratello e se volevo andare con loro erano d’accordo. Era il 2 aprile 2015, siamo andati in Senegal, e poi siamo passati in Mali, poi in Burkina , poi in Niger, poi in Libia ed infine in Italia,  era il 4 novembre 2017.

Madi è stato ospite di una comunità per minori perché minorenne e ora avendo compiuta da pochissimo 18 anni è stato messo fuori ed è nostro ospite in “casa Giuseppina”.

 

 

Dal Consiglio Pastorale del 5 settembre 2019

-Pellegrinaggio ad Oropa

Inizio dell’anno sociale ai piedi della Madonna. E’ anche un momento di incontro dell’Unità Pastorale di Cossato e quella di Mottalciata. Per gli anni successivi sarà opportuno che le parrocchie si trovino a luglio per programmare il pellegrinaggio  e poterlo organizzare insieme (cantorie, segni, ecc…) 

 

 

Con Maria per dire grazie al Signore

Il 7 ottobre di ogni anno la Chiesa festeggia la Madonna del Rosario, antichissima festa risalente al 1212 quando la Vergine Maria apparve a san Domenico Guzman consegnandogli il Rosario.

Da allora la tradizione della preghiera  del Rosario spesso comunitaria si è diffusa in tutto il mondo, ed è uno degli strumenti  più importanti per chiedere al Signore, tramite Maria, ciò di cui abbiamo bisogno. Come Parrocchia nel mese di ottobre riproponiamo l’iniziativa di recitare il Rosario nelle case con parenti, amici e con chi vorrà unirsi per trascorrere insieme il tempo della preghiera. Trenta minuti con Maria per esprimere il nostro grazie al Signore.

Ogni settimana per due sere, il martedì ed il giovedì alle ore 20,30, chi vorrà potrà avere anche la partecipazione del parroco o di Stefano e Rossana, segnalandolo. Buon mese Mariano!

                                                                                                                                                                                                                                        Rossana e Stefano

Eucarestie settimanali

Tutti i giovedì alle ore 14,30 c’è l’esposizione de S. Sacramento ed adorazione silenziosa, alle ore 18 preghiera di vespro e alle ore 18,25 Eucarestia.

Tutti i venerdì alle ore 18 preghiera di Vespro e alle ore 18,25 Eucarestia

L’Eucarestia del giovedì e del venerdì possono essere momenti  dove ricordare anniversari importanti per la famiglia o pregare per i cari defunti. 

 

Finanze

La recente tettoia fatta  a servizio dell’oratorio ha avuto un costo oneroso. Chiediamo per chi può,  offerte e occorrerà organizzare  iniziative a sostegno  economico della parrocchia. E’ in previsione una vendita di biscotti per la festa della comunità ed una Bagnacauda a novembre.

 

Catechismo

3ª  Elem.  catechista:  Ida Frattacci,  cell. 3404018726    con  ………   sabato

4ª  Elem.  catechista:  Silvia Rossi,  cell. 3400762452  con   Mattia e Michelle    sabato 10,30>11,30

5 ª Elem.  catechista:  Lorella Bernardi,  cell. 3478579826 con Clarissa, Federico e Irene sabato 11>12

1ª  Media catechista:  Martina Maniero,  cell. 3664507976 con Valentina  e Sara sabato 9,30>10,30

2ª  Media catechista:  Paolo Bonello,  cell. 3484164293  con “Monta” e Anna  sabato 11>12

3ª  Media catechista:  Michele Borin,  cell. 3463139488 con Letizia   sabato 11>12

 

 

Venerdì 4 ottobre ore 21 incontro genitori per il catechismo (sottochiesa)

Domenica 6ottobre  “Festa della Comunità” ore 10,30 Eucarestia, segue pranzo di condivisione e pomeriggio insieme in allegria, siete tutti invitati.

Sabato 12 ottobre “Festa di inizio catechismo”  ore 10 ritrovo  in oratorio

Domenica 13 ottobre  Eucarestia di inizio catechismo